Chi siamo

La memoria in azione

La Compagnia dei lavoratori del carbone “Pietro Chiesa” opera nel porto di Genova da oltre cento anni, movimentando le merci e sviluppando un modello di cooperazione di stampo europeo.

In questo lungo secolo di presenza attiva nella realtà economica e sociale, nella comunità locale e nelle vicende del nostro Paese, con il proprio agire ha testimoniato e praticato i valori della solidarietà, dell’impegno, della dignità del lavoro.

Oggi verifica con crescente preoccupazione – a tutti i livelli ma, soprattutto, nelle giovani generazioni – il diffondersi di una sorta di “perdita della memoria storica”.

Questo sito è anche il tentativo di rispondere a tutto ciò.
Per una rinnovata consapevolezza nella politica e nel lavoro.

Con le parole del poeta Franco Fortini:

il diritto della memoria come analisi del passato per progettare criticamente il futuro.

Perché questo sito? Semplicemente per raccontare ai giovani e ricordare agli anziani una storia. La storia del lavoro nel porto di Genova, la nostra storia.
Per raccontare e ricordare come la fatica diventasse redenzione da una condizione di sfruttamento e – insieme – conquista della dignità e della responsabilità per le donne e gli uomini del porto; come il lavoro fosse promozione concreta di valori. Per ribadire che la dignità, la responsabilità e i valori del lavoro sono ancora principi vitali.

La nostra storia è accompagnata da immagini dell’epoca per orientarci visivamente in un percorso che parte un secolo fa e si proietta nel prossimo futuro.

In questo sito – dunque – potrete trovare i voltii luoghi e i dati significativi. Soprattutto, l’anima del porto di Genova nelle grandi trasformazioni del passato e nelle sfide che ora si stagliano di fronte a noi. Sfide che potremo affrontare positivamente attingendo a una esperienza ormai secolare: il grande esempio di solidarietà, di aiuto reciproco, di mutualismo che rese forti uomini e donne che possedevano solo le proprie braccia e una testa per pensare un mondo diverso, migliore. Lavorando insieme impararono concretamente l’importanza di essere uniti. Insieme conquistarono regole più umane per il loro lavoro, insieme diedero vita a cooperative per assicurarsi condizioni di vita migliori, insieme fondarono giornali e associazioni.

Potremmo definire questo enorme sforzo con due sole parole: “fare società”.
La nostra testimonianza non sarà inutile se motiverà ancora una volta giovani e meno giovani a impegnarsi nel compito assolutamente umano di “fare società”.

Buona navigazione nel sito della Pietro Chiesa!

Tirreno Bianchi
Console della Compagnia dei lavoratori del carbone “Pietro Chiesa”